I Venticinquenni

La parola a Stefania

"Il destino ha fatto incontrare sul mio cammino di vita la Shimadzu. Tutto è cominciato nel 1991, quando dopo cinque anni di esperienza nel primo posto di lavoro, avevo deciso, che era il momento di spiccare il volo. Allora lavoravo a Milano in via Gaggia nell'ufficio contabilità di un'azienda che occupava due stabili di confezioni di lusso; in quell'anno decise di spostare tutta l'attività in un solo stabile ed ecco che Shimadzu Italia inaugura la sua Sede proprio in quell'edificio. Ricordo di aver assistito all'evento dalla finestra perchè la via era piena di persone. 

Qualche mese dopo decisi di cambiare lavoro e mandai il mio curriculum a varie aziende della zona dove abito, rilevando i nomi, gli indirizzi delle azienda sulle Pagine Gialle, eh si... Allora non c'era nè Internet nè LinkedIn.. Tra le varie aziende, del tutto ignara, avevo inviato il curriculum anche all'agenzia di vendita e assistenza per la Lombardia di Shimadzu Italia, la Pentatech, che casualmente, stava cercando una persona da inserire nel reparto contabilità. A luglio feci il colloquio e mi accolse la Signora Dragoni Viviana, entrando vidi il simbolo caratteristico di Shimadzu, ma non sapevo nulla, ricordavo solo di averlo visto da qualche altra parte... Certo ci lavoravo di fronte! Il destino!!

Iniziai a lavorare in Pentatech a settembre 1991. Nel 1996 insieme a Viviana Dragoni e Claudio Pozzi, fummo inseriti inseriti nell'organico di Shimadzu Italia, io nell'ufficio contabilità, Viviana e Claudio nel reparto Assistenza Tecnica. E così mi ritrovai nuovamente a lavorare in via Gaggia per qualche mese e poi ci trasferimmo in via G.B. Cassinis, l'attuale sede. Mi chiamavano la "Raccomandata con Ricevuta di Ritorno" Il destino!

Sono orgogliosa di fare parte di questo gruppo, di poter contribuire ogni giorno con la mia professionalità, passione e cuore al successo di questa Grande Azienda, nella quale, tutti coloro che hanno le capacità, la voglia di fare, di esserci, di credere di poter essere protagonisti della costruzione del suo futuro, avranno la possibilità di raggiungere grandi traguardi. A me è successo!".

Stefania Siano, Finance Accounting / H&R Senior Manager

 

 
 

La parola a Viviana

"Il giorno del primo colloquio di lavoro in Shimadzu, tornai a casa e non riuscii a spiegare di cosa si occupasse l'azienda. Le parole gascromatografo e spettrofotometro pronunciate con poca disinvolura, quasi scandendo la singola sillaba, non mi furono di grande aiuto; le avevo ripetute tra me e me più volte insieme a quel solido nome giapponese, per imparare a pronunciarle, ma forse per dargli un significato che al tempo non avevano, un valore che avrebbero acquisito in seguito.

Da quel giorno ad oggi, i ricordi sono tanti, dai viaggi in auto a Duisburg intervallati da pranzi e cene nei ristoranti del "piatto", alle giornate infinite al MAC, quando le richieste di offerta urgenti venivano segnalate con commenti accattivanti, sorrisi e battute, perchè fossero evase subito e la distribuzione dei cartellini degli interventi tecnici era fatta come una partita a carte.

Ma ricordo anche pranzi a sorpresa per festeggiare un ordine speciale o un obiettivo raggiunto prima del previsto, dal roll-out in SAP con sveglia all'alba per prendere il primo volo del mattino, al report a sei mani sul volo di ritorno, facendosi redarguire dagli altri passeggeri che non intendevano partecipare alla stesura, fino a mio figlio che già a quattro anni interagiva con l'azienda, si sedeva al posto dell'amministratore delegato e starnutiva "amabilmente" sulla tastiera del suo computer".

Viviana Dragoni, Customer Care, Quality, Compliance Manager

 

La parola a Luca

"Sono in Shimadzu dal '95, in questi 25 anni ho avuto la fortuna di assistere ad una crescita evolutiva aziendale senza precedenti. Posso solo dire che sono lieto di aver contribuito allo sviluppo di un'azienda, solida, affidabile e robusta così come lo sono anche i nostri strumenti. E sono pronto per i prossimi 25! 

Luca Bottin, Service Supervisor, Service Specialist

 
 

La parola a Claudio

"In primis una verità fondamentale: sono grato del fatto che il mio destino lavorativo abbia incrociato e convissuto per cinque lustri con un'azienda solida, concreta ed allo stesso tempo sempre innovativa.

Per il resto, riassumendo, posso dire di essere stato partecipe della evoluzione del lavoro, dalla carta degli anni '90 ai PC e software di oggi.

E gli strumenti... Da quelli quasi artigianali a quelli miracolosi di oggi.

In particolare ricordo con piacere le esperienze in sede a Kyoto e la disponibilità dei progettisti a supportare il nostro lavoro di tutti i giorni dall'altra parte del mondo!".

Claudio Pozzi, Service Specialist LCMS 

 
 
 
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